Marche Biobank è una biobanca non profit prevalentemente orientata alle malattie rare, croniche, oncoematologiche e ad elevato medical need. Raccoglie, caratterizza e distribuisce campioni biologici e dati associati secondo criteri di qualità e trasparenza. Partendo da un coinvolgimento attivo del partecipante, costruisce una base dati dinamica al servizio della ricerca, del trasferimento tecnologico, della formazione, per accelerare prevenzione, diagnosi e sviluppo terapeutico.


Marche Biobank è guidata da un partenariato pubblico-privato costituito come società consortile a responsabilità limitata. Accanto alle tre Università coinvolte nel progetto iniziale (Università di Urbino Carlo Bo – UNIURB, Università di Camerino – UNICAM, Università Politecnica delle Marche – UNIVPM) partecipano tre imprese del territorio marchigiano con competenze nelle scienze della vita, nello sviluppo di soluzioni diagnostiche, terapeutiche e nutraceutiche: DIATHEVA SRL, DIATECH Pharmacogenetics SRL e MIVELL SRL.
Questa sinergia tra ricerca accademica e capacità industriale rende possibile un ecosistema integrato, orientato a trasferire innovazione verso la pratica clinica.
Nel 2019 il progetto di investimento “Marche Biobank” prende l’avvio, dopo un’attenta analisi sui fabbisogni regionali e nazionali in termini di Medicina Personalizzata, delineati nel Programma Operativo Regionale delle Marche, in parte finanziato con Fondo Europeo di Sviluppo Regionale 2014-2020.
Per rispondere alle sfide future è stato realizzato un cluster formato da dieci aziende competenti nell’area della salute e della ricerca. Oltre alla Fondazione Cluster Marche, partecipano alla squadra tre atenei marchigiani ,UNIURB, UNICAM, UNIVPM, che mettono a disposizione i loro laboratori e le lore competenze.
Nel 2023 nasce, presso l’Università Politecnica delle Marche, la “Biobanca delle malattie rare”, cuore del progetto Marche Biobank, con l’obiettivo comune di generare un beneficio riflesso per il Sistema Sanitario Regionale e per tutta la comunità, in termini di prevenzione, diagnosi, terapie innovative e personalizzate.
Marche Biobank vuole rivestire un ruolo attivo della comunità delle malattie rare, nella sensibilizzazione (engagement) e promozione del biobancaggio di ricerca. Le malattie rare pongono sfide uniche alla ricerca, spesso a causa della limitata disponibilità di campioni e della natura diversa di queste malattie. In questo ambito Marche Biobank può svolgere un ruolo centrale nell’avanzamento della ricerca, attraverso la conservazione e la condivisione di campioni estremamente rari, secondo criteri di qualità e di trasparenza. Marche Biobank vuole costruire una rete integrata di ricerca, sperimentazione, valorizzazione, trasferimento tecnologico, formazione e divulgazione scientifica, promuovendo una collaborazione sinergica tra gli Atenei, le aziende regionali e la popolazione delle Marche.
- Raccoglie, caratterizza, conserva, manipola e distribuisce campioni biologici qualificati e i dati clinici associati per la ricerca.
- Implementa e aggiorna un Sistema di Gestione della Qualità condiviso internamente.
- Persegue l’accreditamento EN ISO 20387 (biobanking) e la certificazione ISO 27001 (sicurezza delle informazioni).
- Investe in tecnologie avanzate: apparecchiature e software di ultima generazione.
- Promuove formazione continua e aggiornamento specialistico degli operatori.
- Favorisce opportunità di collaborazione e coinvolge ricercatori, cittadini, enti e partner pubblici/privati.
- Comunica in modo chiaro e trasparente valori, obiettivi e risultati.
- Trasparenza: informazioni chiare su trattamento di campioni e dati, diritti esercitabili e requisiti condivisi per un engagement consapevole.
- Condivisione: campioni e risultati messi a disposizione della comunità scientifica; lo sharing è principio cardine.
- Imparzialità: gestione e risoluzione dei conflitti di interesse tramite regole di accesso pubbliche e applicate in modo uniforme.
- Riservatezza: protezione dei dati con misure tecniche (pseudonimizzazione, crittografia), controlli di accesso e accordi di non divulgazione.
- Competenza: investimento continuo in formazione; definizione e documentazione delle competenze necessarie per ogni attività.
- Equità e Correttezza: accesso ai benefici della ricerca indipendentemente dalla rarità; costi e tariffe trasparenti e sostenibili; conformità al GDPR e tutela dei diritti dei partecipanti.
- Qualità: campioni e processi che assicurano tracciabilità, riproducibilità e comparabilità dei risultati.

Costituita nell’ottobre del 2024, come Società Consortile a Responsabilità Limitata, per l’attività operativa, gestionale e amministrativa può avvalersi di strutture e personale sia propri che dei soci.
Il modello di governance è progettato per garantire supervisione scientifica, tecnica, gestionale, amministrativa ed etico‑legale lungo l’intero ciclo di vita dei campioni e dei dati.


